Forse la domanda che viene posta con maggior frequenza da parte di aziende e imprenditori: è più opportuno rivolgersi ad una struttura specializzata oppure percorrere la via del professionista indipendente, del free lance?


In Belgio, mercato più paragonabile a quello italiano, emerge la nettissima preferenza per l’utilizzo di società specializzate (in oltre il 75% delle aziende private, e in quasi il 90% di quelle pubbliche).


In Gran Bretagna, mercato evoluto per eccellenza, il mercato opera su base 50/50 attraverso le società specializzate e tramite i manager free lance.



Premesso che non esiste una soluzione ottimale, si può osservare come il modello belga, tendenzialmente orientato verso le società specializzate, si dimostri adatto soprattutto ad una situazione di mercato ancora in sviluppo, ove è più che mai necessario fissare determinati parametri di qualità che regolamentino l’esercizio di questa professione. In uno stadio successivo, caratterizzato da un forte sviluppo come in Inghilterra, l’offerta tenderà a basarsi in maniera equilibrata su un numero, più ampio dell’attuale, di società specializzate e sull’utilizzo di manager indipendenti, che però siano stati esposti a corrette metodologie di intervento, sia attraverso esperienze di progetti gestiti con società specializzate, sia attraverso esperienze di tipo formativo originate da chi fa questa professione.


In un mercato maturo ed equilibrato esistono diverse soluzioni caratterizzate da livelli di prezzo differenti in funzione di diversi livelli di servizio offerto: il tutto però a partire da requisiti di qualità assolutamente irrinunciabili.


Una soluzione non è a priori superiore all’altra, si tratta di due modalità differenti di operare, caratterizzate da un diverso livello di servizio che si traduce poi in un diverso livello di costo; infatti

  • tempi e livello di servizio: lo specialista è in grado di fornire più alternative di qualità in tempi brevissimi (giorni, non settimane)
  • selezione: lavorando esclusivamente su temporary manager lo specialista è maggiormente in grado di valutare la bontà del singolo. Tenuto presente che nella media su 20 curricula spontanei solo 3 rivelano dei reali TM, qual è la probabilità per l’azienda di individuare uno dei 3 su una base di contatti molto limitata? Qual è il rischio che l’azienda è disposta a correre andando ad imbattersi in uno degli altri 17?
  • garanzia di servizio: sostituzione del manager, oltre al controllo del progetto è prevista la sostituzione del manager nel caso insorgano particolari problemi
  • rispetto ad una società di selezione: oltre a caratteristiche sopra citate, il fatto che il lavoro dello specialista prosegua ben oltre l’ingresso del manager e copre tutto l’arco del progetto.


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